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Canale di Segnalazione (Whistleblowing)

Last updated: Agosto 2026

1. Oggetto e ambito di applicazione

DITAP mantiene un canale di segnalazione per riportare in buona fede condotte irregolari, illecite o contrarie ai nostri valori all'interno dell'organizzazione o nell'ambito dei nostri rapporti commerciali.

Questo canale è allineato ai principi della Direttiva (UE) 2019/1937 riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione (la "Whistleblowing Directive"), recepita in Italia con il Decreto Legislativo 24/2023. Applichiamo volontariamente questi stessi standard alla nostra operatività in Argentina e Cile, dove non esiste ancora un obbligo legale equivalente, perché riteniamo che l'integrità non debba dipendere dalla giurisdizione.

Materie che puoi segnalare: violazioni della normativa sulla protezione dei dati, frode o corruzione, conflitti di interesse non dichiarati, violazioni della sicurezza delle informazioni, discriminazione o molestie, violazioni ambientali o della sicurezza sul lavoro, e qualsiasi condotta che violi la legge applicabile o i nostri Termini e Condizioni (ditap.io/it/terms) interni di condotta.

2. Chi può segnalare

Possono utilizzare questo canale: dipendenti attuali, ex dipendenti (entro un anno dalla cessazione del rapporto), candidati in fase di selezione, collaboratori, fornitori, e chiunque abbia un rapporto di lavoro o commerciale con DITAP e sia venuto a conoscenza di un'irregolarità in tale contesto.

3. Come segnalare

Il canale designato è hola@ditap.io. Nell'oggetto, indica "RISERVATO — Canale di Segnalazione" in modo che il messaggio venga inoltrato direttamente alla persona responsabile della sua gestione, con accesso limitato.

Cosa includere nella segnalazione (tutto ciò che puoi fornire aiuta, ma nulla è obbligatorio):

  • Descrizione dei fatti, con date e luoghi se conosciuti.
  • Persone coinvolte.
  • Prove disponibili (documenti, screenshot, comunicazioni).
  • Se preferisci mantenere riservata la tua identità nei confronti di terzi (vedi Sezione 4).
  • 4. Riservatezza e protezione del segnalante

    Riservatezza dell'identità: solo la persona designata per gestire il canale conosce la tua identità, salvo che la legge ne richieda la rivelazione (ad esempio, a seguito di un provvedimento giudiziario) o tu abbia dato il tuo consenso espresso a rivelarla.

    Divieto di ritorsioni: DITAP vieta qualsiasi forma di ritorsione contro chi segnala in buona fede — licenziamento, demansionamento, discriminazione, esclusione, o qualsiasi trattamento sfavorevole motivato dalla segnalazione. Una segnalazione fatta in buona fede è protetta anche se, dopo l'indagine, i fatti segnalati non vengono confermati.

    Segnalazioni in mala fede: questa protezione non copre le segnalazioni fatte sapendo che sono false, o con l'intento deliberato di danneggiare un'altra persona.

    Segnalazione anonima: puoi scegliere di non identificarti. Una segnalazione anonima viene indagata allo stesso modo di una identificata, sebbene l'assenza di dati di contatto possa limitare la nostra capacità di chiederti chiarimenti o informarti dell'esito.

    5. Tempistiche

  • Accusa di ricevuta: confermiamo la ricezione della tua segnalazione entro 7 giorni dal ricevimento (quando hai lasciato un mezzo di contatto).
  • Riscontro: ti informiamo dell'esito o dello stato delle misure adottate entro un termine massimo di 3 mesi dall'accusa di ricevuta (o dalla scadenza del termine di 7 giorni se non è stato possibile un'accusa di ricevuta per mancanza di dati di contatto).
  • Se l'indagine richiede più tempo per la sua complessità, te lo comunicheremo con una stima aggiornata, quando sia possibile identificarti.
  • 6. Processo di indagine

    Ogni segnalazione ricevuta viene esaminata dalla persona responsabile del canale, che ne valuta l'ammissibilità, raccoglie le informazioni necessarie e determina le misure appropriate. Quando la segnalazione coinvolge la persona responsabile del canale, l'esame viene affidato a un'altra persona con potere decisionale all'interno dell'organizzazione per evitare conflitti di interesse.

    L'accesso ai dati della segnalazione è strettamente limitato alle persone coinvolte nella sua gestione.

    7. Segnalazioni esterne

    Se ritieni che la tua segnalazione non sia stata gestita adeguatamente, o preferisci segnalare direttamente a un'autorità esterna, puoi rivolgerti a:

  • 🇮🇹 Italia: l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), che gestisce il canale esterno di whistleblowing ai sensi del D.Lgs. 24/2023.
  • 🇪🇺 Unione Europea: l'autorità competente del tuo paese di residenza, secondo il recepimento locale della Direttiva (UE) 2019/1937.
  • 🇦🇷 🇨🇱 Argentina e Cile: le autorità competenti per la materia segnalata (ad esempio, protezione dei dati, concorrenza o anticorruzione), poiché queste giurisdizioni non dispongono di un'autorità di whistleblowing equivalente a quella dell'UE.
  • 8. Modifiche a questa policy

    Possiamo aggiornare questo canale man mano che l'organizzazione cresce — ad esempio, integrando uno strumento dedicato o nominando formalmente un responsabile interno distinto dal canale di contatto generale. Ogni modifica sarà riportata nella data di "Ultimo aggiornamento" di questo documento.

    PERSONE, PROCESSO E AFFIANCAMENTO

    Al tuo fianco prima, durante e dopo.

    Un primo confronto chiaro. Una proposta scritta. Prossimi passi concordati insieme.

    1. Prima: capire e definire

      Parliamo delle tue esigenze e definiamo obiettivi, risultati attesi, tempi e costi nella proposta.

    2. Durante: coordinare il lavoro

      Concordiamo responsabilità, fasi e informazioni necessarie. Avvio e formazione vengono definiti per ogni progetto.

    3. Dopo: sapere come proseguire

      Concordiamo canali, orari e ambito del supporto, così sai a chi rivolgerti.

    Risposte prima di decidere.

    Cosa ricevo prima di firmare?

    Una proposta scritta con ambito, risultati attesi, fasi, prezzo e condizioni, compresi i servizi aggiuntivi che desideri includere.

    Come viene organizzato il supporto?

    Definiamo canali di contatto, orari e ambito del supporto nella proposta, così sai cosa comprende il servizio e come chiedere aiuto.

    Cosa succede alle informazioni della mia organizzazione?

    Valutiamo quali informazioni servono, chi può accedervi e come condividerle. Per i sistemi software concordiamo anche le condizioni di backup, conservazione ed esportazione.

    TECNOLOGIA CHE SOSTIENE LA TUA FIDUCIA

    Una base tecnologica protetta.

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    Connessioni cifrate

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    AES-256

    Cifratura dell’infrastruttura

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